Viaggi (J. Prévert)

VIAGGI

 

Anch’io

Come i pittori

Ho le mie modelle

 

Un giorno

Ed è già ieri

Dalla piattaforma di un autobus

Guardavo le donne

Scendere per via Amsterdam

D’improvviso attraverso il vetro del tram

Ne scoprii una

Che non avevo visto salire

Seduta e sola pareva sorridere

E subito mi piacque moltissimo

Ma subito

M’accorsi che era mia moglie

Ne fui felice.

Jacques Prèvert

 

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